Separazioni e divorzi normali ed ad alta conflittualità

Mediazione e coordinamento genitoriale

La mediazione familiare è un servizio che aiuta i genitori a raggiungere un compromesso soddisfacente nella separazione. L’insieme delle soluzioni costruttive per i figli vengono analizzate prima dell’avvio delle procedure legali, per la diminuzione del conflitto nelle decisioni riguardanti i figli e per trovare, in uno spazio terzo e neutrale, la possibilità di elaborare un progetto di vita futura durevole per i figli stessi. Il mediatore fornisce soluzioni realistiche per:

  • la suddivisione dei compiti genitoriali;
  • l‘elaborazione di un progetto d’intesa reciproca;
  • un negoziato scelto dai genitori nel caso di conflittualità specifica;
  • un accordo dei limiti di spesa e di contributo economico.

Il centro offre un luogo neutrale d’incontro videoregistrato con interlocutori esperti e un tempo limitato per arrivare alla sottoscrizione di patti genitoriali condivisi. I genitori sono protagonisti responsabili per evitare la logica della vittoria di una parte sull’altra o la contrapposizione tra genitori buoni o cattivi, che portano ad un’alta conflittualità nella fase di separazione o divorzio.

Il coordinatore genitoriale assiste la coppia in un percorso breve finalizzato alla sottoscrizione di patti genitoriali, aiutandola nelle controversie a prendere decisioni per l’educazione ed i bisogni dei bambini nel rispetto e tutela della bigenitorialità. La funzione viene svolta come arbitrato in accordo preventivo con gli avvocati e con i genitori stessi, che ne riconoscono l’autorità decisionale documentata e condivisa.

Quattro od otto incontri, video registrati e fruibili in diretta o in differita dai propri avvocati che possono assistere a distanza all’accordo, porteranno alla sottoscrizione di un contratto genitoriale che può essere presentato al giudice come mediazione tra le parti ed essere assunto in sentenza di separazione o di divorzio. Un piano o patto genitoriale è un accordo volontario sulle responsabilità quotidiane di ciascun genitore, con le considerazioni pratiche della vita quotidiana di un bambino e il modo in cui si prenderanno accordi riguardo alle questioni importanti nel lungo termine relative ai figli. Può essere aggiunto alle condizioni di separazione per un’ingiunzione del Tribunale che renda vincolante il patto stesso.